Due linee della stessa scena: teatro di piazza e circo.


















Il teatro vive di riconoscimento: lo spettatore capisce chi ha davanti prima della prima battuta. Questa serie funziona allo stesso modo.
Sei personaggi della commedia dell'arte formano una serie compatta — stessa altezza, maschera nera e nome inciso in porcellana sul basamento. Colombina tiene la maschera in mano, Arlecchino in costume a rombi suona uno strumento a corde, Pulcinella è tutto in bianco, Pantalone porta mantello rosso e maschera barbuta, il Dottor Balanzone ha libro e borsa, Brighella il pugnale alla cintura. Costume e oggetto sostituiscono qui la didascalia.
I pagliacci sono la seconda linea, più vicina al circo. Il volto truccato accomuna tutti e dodici; a distinguerli sono lo strumento e il dettaglio ai piedi: tamburo e musetto di cane sul basamento, tromba e coccinella, fisarmonica e ombrellino, sassofono e palla gialla con la stella. Uno regge un cono gelato, un altro sta accanto a un salvagente.
A parte resta «Scena al circo», solo gruppo scultoreo della serie: il pagliaccio direttore con bacchetta e spartito, il ragazzo con i piatti e il cagnolino con il tamburo.