Eroi che si riconoscono prima di leggere il cartellino.












Questa serie si regge su nomi noti ben prima della porcellana: Don Chisciotte, i moschettieri, Napoleone, Colombo, Carmen, la Gioconda. Lo scultore non ha cercato il ritratto ma il momento in cui il personaggio si riconosce subito — il cavaliere beve dalla fiasca a zucca accanto al ronzino, il vecchio con il libro tiene i nipoti in silenzio, il cavallo si impenna e la mano indica avanti.
La linea napoleonica è la più compatta. Sei statuine equestri formano una fila sola, tutte su cavallo bianco, distinte solo dall'uniforme: corazza, dolman ussaro con sabretache e colbacco di pelo, bicorno, shakò con pennacchio. Sul basamento in porcellana tornano il monogramma «N» e l'aquila.
I quattro moschettieri sono vestiti allo stesso modo: mantello con stemma, croce dorata, spada, cappello piumato. A distinguerli restano la posa e il nome inciso sul basamento.
Attraversa tutta la serie un secondo motivo, la lettura: Pinocchio con l'abbecedario aperto, il ragazzo sotto l'albero schiena contro schiena con l'amico, la bambina con il libro ai piedi del nonno.