L'oculista si china sopra un cassettone di legno e porge alla bambina l'occlusore. La piccola paziente, in abito fiorato e scarpine azzurre, si copre l'occhio destro e trattiene sotto il braccio un cappellino celeste. Sul piano stanno uno strumento a disco su stelo, un foglio piegato e un calamaio; davanti al mobile è appoggiata la tavola ottotipica a lettere grandi. La minuteria regge tutta la scena: pomelli, cerniere, serrature.