Il fucile poggia a terra con il calcio ed è trattenuto senza forza, la canna scorre lungo il ginocchio. Il cacciatore si è seduto sulla roccia, la guancia sul palmo, la larga tesa di paglia calata sulla fronte e gli occhi socchiusi. Camicia a quadri, gilet chiaro e calzoni rossi infilati negli stivali neri compongono l'abito, con un fazzoletto azzurro al collo. Dietro, sul palo, è fissata una tavoletta di legno; ai piedi, su un panno celeste, riposano due uccelli e una lepre.