La selvaggina è portata in spalla: una mano regge il mazzo di uccelli, l'altra stringe un fagiano contro il fianco. La giacca arancione resta aperta sui calzoni azzurri e sulle calze grosse, il cappello piumato è spinto indietro e la canna del fucile scende dietro la schiena. Alla base siedono tre cuccioli: uno bianco a macchie nere, uno fulvo con il muso all'insù, uno bruno appoggiato alla roccia. Il rilievo sassoso con erbe minute tiene insieme il ragazzo e i cani.