La maestra, scarpe rosse e abito grigio a fiorellini, punta la bacchetta su una colonna di numeri scritti alla lavagna. Al banco di legno una bambina con le trecce sta dritta, mentre il compagno in giacchetta ruggine appoggia la testa sul pugno. Sulla cattedra il mappamondo, una pila di libri e un registro aperto; ai piedi un cestino di carta appallottolata. Sul pavimento a mattonelle restano una cartella e alcuni libri caduti, e sulla base si legge Scuola.